Dimenticatoio #21 - Italy In Music [Extract #3]
[NOTA: Come giá detto negli altri due articoli a riguardo, la Italy In Music webzine non ebbe vita lunga. Oltre le due interviste che siamo riusciti a recuperare, anche qualche articolo meriterebbe un minimo di attenzione. Vi riproponiamo quí sotto qualche biografia ed alcune recensioni.]
EXSECRATUM: Gli Exsecratum sono formati da: Holocaust (Chitarra), e dai fratelli Amok (batteria) e Lord Azazel (Basso e voce). Le nostre prime esperienze con gli strumenti avvengono in un'umida cantina sotto casa. Inizialmente il sound era più orientato verso un Death-Black, soprattutto per le influenze di chitarra di Undertaker, primo chitarrista del gruppo. Da quelle prime esperienze, nasce nel dicembre del 1998 "Macabre", un demo tutto fatto in proprio, per poche copie, e passato solamente ad amici. Poi, la decisione di Lord Azazel e Amok, di passare ad un Black Metal primordiale, rafforzata anche dall'entrata nel gruppo dell'attuale amico, chitarrista Holocaust. Incominciano a nascere sounds più grezzi, malvagi, di ispirazione a gruppi come Darkthrone, Nargaroth, Burzum, ma anche di impatto (musicale) come Impaled Nazarene, con sfumature a tratti alla Immortal e Satyricon. Il gruppo si trova in sintonia, e dopo circa un'anno di lavoro, con la nuova formazione, ma comunque con la partecipazione di Undertaker alla chitarra d’accompagnamento (anche se non più componente della formazione ufficiale) nasce nel maggio del 2001 "Aditus", un Promo cd costituito da cinque pezzi, un lavoro fatto tutto dagli Execratum noi nel quale anno cercato di racchiudere al meglio tutte le loro "sensazioni", cioè il vero "lato malato" del Black Metal, quello che si prova a starsene soli in un bosco di notte attornati da ombre...immobili ad ascoltare....
RECENSIONE 1: Stando alla definizione della band, questo è un black metal primordiale: non che io odi il black metal o che questi Exsecratum non sappiano suonare, il problema vero è che mi sembra che tutto ciò sappi di trito e ritrito, di conosciuto, di Dark Throne al 100%. Per il resto non ho nulla da ridire, i ragazzi sanno il fatto loro sul piano tecnico ed anche sul piano compositivo. L'intento di portare l'ascoltatore allo stato primordiale viene raggiunto a pieno anche grazie alla produzione grezza. L'unico consiglio che ho per questa band è di innovarsi un pò perchè di musica così ce ne è troppa in giro e spesso risulta essere scontata. (Voto: 6/10)
RECENSIONE 2: Vero black metal primordiale, il genere proposto dagli Exsecratum, devoti a bands come Darkthrone e Immortal. Un ritorno alle origini, privo quindi di qualsisi sinfonicità (ricordate i Mayhem?). Devoti alla cultura nordica, gli Exsecratum presentano dei brani con un'ottimo bilanciamento fra violenza ed angosciosità. Unico diffetto di questo altrimenti ottimo demo è la produzione dei suoni che appaiono scarni. Ma complessivamente un ottimo demo. (Voto: 8/10)
[NOTA: Questa band di Foligno (Perugia) non appare su Metal Archives. Se aveste informazioni a riguardo fate sapere.]
TUOLVOK: Andrea Rocchetti è nato nel 1972 a Foligno (PG). Nel 1989 ascoltò per la prima volta lo storico album "Piece Of Mind" e comprò la sua prima chitarra elettrica. Nel 1990 fondò una heavy metal band chamata "Like Blazes". Questa band diventò nota in Umbria e Marche per i loro concerti dal vivo e per la recensione nel 1994 su Metal Shock. Nel 1995 lasciò la band che subito dopo si sciolse. In seguito iniziò a suonare la batteria e nel Febbraio 1997 fondò la band black metal "Flayel Svarts"che ottenne un discreto successo. La band ebbe spazio in alcune compilations suonate con "Cultus Sanguine" ed "Adversum" come special guests e produsse un MCD che non fu molto apprezzato a causa della presenza nella band di due persone che scrissero insulti verso alcune bands italiane. Nel 1999 i "Flayel Svarts" si sciolsero, ma Tuolvok non abbandonò la musica e pianificò qualcosa di più ambizioso. Entrò a far parte di una band locale come chitarrista; in poco tempo presentò al gruppo un concept di Black Epic Metal. Dopo alcuni mesi di duro lavoro, la band uscì con un CD registrato ai Day Records Studios di Paul Chain che al momento è il produttore della band che si chiama "Fir-Bholg". In aggiunta, il personaggio fantasy Tuolvok ha registrato dei brani di tastiera in puro stile Mortiis, Wongraven e Pazuzu.
RECENSIONE "Where Time Stood Still": Guardando questo cd si ha una bella impressione esteriormente è ben confezionato, l'artwork si può dire che è molto curato, a parte l'immagine del "migthy warrior" che forse fa un po' troppo stile "giochi di ruolo". Inseriamo il nostro bel cd nello stereo e già possiamo riconoscere un elaborato che assomiglia per alcuni aspetti alla musica medioevale, certo è da dire che per quanto sia farina del proprio sacco la maggior parte delle sonorita' è lavorata al computer, ma del resto c'è oggi ancora qualcuno che non lo fa? Chi è senza peccato scagli la prima pietra... e poi Il problema in fondo è un altro, l'idea è sviluppata in maniera forse un po' troppo monotona in questo disco, andrebbe caratterizzata e arricchita da ulteriori sfumature, ed è un vero peccato perchè malgrado il genere non sia particolarmente originale di per se, nel caso di questo cd vi sono buone basi e buone idee che andrebbero maturate....

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