Dimenticatoio #20 - Italy In Music [Extract #2: The Krushers]

[NOTA: un'altra webzine che prometteva bene durante i primi anni '00 era Italy In Music, sito che non ha avuto vita lunga (vista la qualitá poco valida di certi contenuti fatti con il template) e che purtroppo non ha superato la prova del tempo e sta per scomparire. Tra le varie interviste con alcuni progetti black metal italiani dell'epoca solo due vanno riportate, e tra queste quella dei The Krushers che allora suonavan ancora Black/Thrash.]


Presentaci la band
I The Krushers nascono ad Agrigento nel Feb. del 2001 dall’unione di due Thrash-Core Maniacs - Tony Frenda (SS) alla voce e al basso(Tragoidia) e Giuseppe Peri (UR) alla chitarra(In Gremio Tenebrarum). Nel giro di tre giorni viene composto il materiale che darà vita al primo demotape "The Godz of the Atom’s Starz" registrato in presa diretta con l’ausilio di una drum-machine e di un 8 Tx analogico, con la voglia di suonare sporco e d’istinto. Nel demo ci sono due cover non elencate nella track-list quali "Violence and Force" degli Exciter nella Side A e "Killing Tendencies" degli Incinerator(grande gruppo Thrash-core agrigentino attivo dal 1986 al 1990) nella Side B stravolte nella vena The Krushers. Nello stesso anno esce "Rehearsal Tape " registrato sempre in presa diretta ma con un nuovo arrivo in formazione: Salvatore Arrigo (H) alla batteria(Gegen). Arrriviamo al 6 Gennaio del 2002 quando viene registrato "1985", 24 pezzi cattivissimi incluse le due cover di Exciter (Violence And Force) e Incinerator (Killing Tendencies), registrati in presa diretta ma questa volta con un mixer 8 canali ed un piastra e caratterizzati da vocals growl bestiali, riff taglienti suonati come 15 anni fà e tempi tiratissimi, il tutto legato da un unico filo conduttore che và dal Grindcore al Black-Thrash. Arrriviamo al 9 Giugno del 2002 quando viene registrato "Mègaloi Théoi" ovviamenete in presa diretta ma questa volta con un 4 Tx digitale. La sua uscita è prevista per l’inizio estate 2002 in concomitanza con l’ intensificazione di data live al di fuori della nostra Sicilia.

Che genere proponi e quali sono le tue principali influenze?
We play a "Black Thrash Metal". Le mie maggiori influenze musicali possono rintracciarsi nei seguenti gruppi: Motorhead, Venom, Hirax, Celtic Frost, Abattoir, Sacrifice, Exploited, Morbid Angel, Sodom, Slayer ed Incinerator(grande Thrashcore band agrigentina attiva dal 1986 al 1990).

Parlaci del vostro ultimo lavoro
Il nostro ultimo lavoro si intitola "Mègaloi Théoi". Questo nuovo prodotto risulta maggiormente "EVIL" e di chiara matrice Black-Thrash, 4 nuove songs più la cover di "Under the Guillottine" dei Kreator.

In campo musicale è importante sapersi distinguere dagli altri?
La personalità di una band è di fondamentale importanza

Un pregio ed un difetto della band
Un'attitudine fottutamente sincera.

Parlaci dei vostri prossimi progetti
Intensificare l’attività live per spakkare tutto e tutti.

Un'ultima dichiarazione per il pubblico di Italy In Music...
Ascoltate musica vere fatta con il cuore. Fuck the commerce.The Krushers: from the past a new way of Armageddon!!!!!!! Thrash Or Hate Us!!!!! F.O.A.D. Grazie a te Alex e a tutto lo staff di Italy in Music

[NOTA: La recensione del loro "LIVE AT "80 STUDIO" 27/10/2001" la diceva tutta. Da notare come questo lavoro non appaia su Metal Archives e non venga citato su Discogs.]
Un simpatico artwork, di tonalità viola – rosa shocking, ci presenta il demo tape dei The Krushers, un gruppo che mi ha lasciato sconcertato. Intendiamoci, sul piano tecnico sono tutti molto dotati, ma la musica proposta si presenta piatta, scarna, scontata. Tutto ciò viene penalizzato da una produzione pessima coadiuvata dalla registrazione live in studio (ma a cosa serve un live in studio?) e per di più su nastro. Consiglio vivamente a questa band di personalizzare il proprio sound e di affidarsi a produzioni degne di cotale nome. (Voto: 3/10)

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