Dimenticatoio #11 - Italian Black Metal webzine [Extract #5: Beatrik]

Ancora una volta dalle pagine ritrovate di Italian Black Metal ripeschiamo alcune immagini ed info riguardanti gli Beatrik, che all'epoca aveva appena pubblicato la sua seconda demo "The Infernal Wolf Is Still Hunting".

[NOTA: In quest'occasione la biografia proposta da Smara, fondatore del progetto in questione, era seguita da due recensioni riguardanti prima e seconda demo della one-man-band trascritte da qualche vecchio numero di Grind Zone. Da notare che la prima recensione delle due veniva scritta da Fabban degli Aborym che sorprendentemente promuoveva il lavoro a pieni voti.]

BIOGRAFIA: I Beatrìk sono una black metal band proveniente da Imèr di Primiero (Trento) formatasi nell'autunno del 1998 per volere di Smara. La musica composta era priva di testi e vocals e rientrava, a quel tempo come ora, nel filone del Black Metal di stampo nordico ispirato da bands quali Mayhem, Marduk e primi Emperor. Successivamente, nell'autunno 1999, a Smara si unisce Berserk in qualità di compositore delle lirycs. Nel frattempo si valuta la possibilità di produrre il primo demo-tape e nella primavera del 2000 viene registrato "Flames", successivamente messo sul mercato nel settembre dello stesso anno in sole 50 copie che attualmente risultano esaurite. Il lavoro riceve diverse buone recensioni, anche su riviste specializzate importanti, e buon gradimento da parte del pubblico il che sprona la band a dare un seguito a "Flames". Tra autunno e inverno 2000-2001 si compongono diverse nuove songs che quindi vengono ora pubblicate sul secondo-demo tape intitolato "The Infernal Wolf Is Still Hunting", questa volta in 99 copie. Le nuove songs, rispetto al vecchio materiale, sono più veloci nelle parti che lo richiedono e più lente ed oscure in altre, per 22 minuti di true, fast & ferocius Black Metal! SMARA

RECENSIONE "Flames"
Da Imèr di Primiero (Trento) giungono questi Beatrìk, un ottimo act black metal da seguire, a mio avviso, con molta attenzione. "Flames", il loro demo è stato rilasciato in tiratura limitata a sole 50 copie e invito i più maniacali collezionisti di "materiale estremo e pericoloso" ad appropriarsene prima che sia troppo tardi. Cattivi, dinamici, micidiali nelle accelerazioni, oscuri ed imponenti nell'impatto sonoro decisamente old-style nel song writing… i Beatrìk sono decisi e selvaggi nell'inalzare una lunga e feroce discesa negli inferi: black metal in stile Marduk-Mayhem e primi Emperor suonato con le palle e con una ferocia inaudita. Questo demo mi ha letteralmente coinvolto… riportandomi alla mente i vecchi tempi, soprattutto soffermandomi sulla qualità del suono, rozza ma affascinante e malata! No pictures, no trends, no asshole… solo eterna devozione, fiamme, distruzione… morte! Voto: 8 - Malfeitor Fabban - Grind Zone 8/2000

RECENSIONE: "The Infernal Wolf Is Still Hunting"
Giunge al secondo demo la one man band conosciuta come Beatrìk. Black Metal assolutamente ermetico ed inintelleggibile, a volte venato di colori Darkthroniani, ma più spesso paranoicamente autarchico, folle e lucido nella sua impenetrabilità. Ciò che rimane impresso sul tape dell'alterigia del progetto Beatrìk sono ventiquattro minuti di musica realmente disturbata, realmente corrotta ed esoterica. Un Black Metal che alterna sfuriate a momenti cadenzati, funerei, quasi lisergici nel loro incedere allucinogeno eppure brutale. Affascinanti da un certo punto di vista, perché tormentati ed istintivi. E' musica che ben si guarda dal seguire canoni o adeguarsi a regole. E' musica che nasce prima come parto puramente mentale e diviene suono solo attraverso un processo di esternazione, probabilmente dolorosa. E dolorose sono le singole note, i singoli momenti di cui si compone il demo. Ci tengo a sottolinearlo; l'eventuale rifiuto che l'ascoltatore può provare per un prodotto che a livello di produzione ed esecuzione appare "amatoriale" non deriva in nessun modo dall'impossibilità oggettiva di capire la proposta Beatrìk, ma solo da un'abitudine a sentire dischi emozionalmente di poco superiori alla plastica di cui sono fatte le bottiglie di chinotto. Voto: 7/10 - Emiliano Verrecchia - Grind Zone

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